E così arrivò il giorno in cui uscì pure il 2° dolore.. ehm 2° disco di duetti della 'tortella' D'Avena: Duets forever. E quindi eccoci qui pure noi, anche quest'anno, con la
nostra nuova recensione tanto richiestaci..😅ndr .
(La prima la trovate qui).
(La prima la trovate qui).
| foto BL magazine |
- I PUFFI (Patty Pravo): assurdo
intro di 40 sec. con dei rumori digitali che dovrebbero richiamare delle
trombe..la patty sembra la nonna della d'avena che tocca il top del trash
quando inizia il noto 'lalà lalà' finale per chiudere con una risata
inquietante che sembra quasi dire: "AH ecco e te vivresti stampando sta
roba..?" - (onirica)
- TULIPANO NERO (F. Moro): intro
militareggiante digitale distorto e tutta la base completamente scomparsa,
praticamente sembra a cappella..la d'avena però qui ha un merito: ha fatto
cantare per la prima volta Moro (poichè io non l'ho mai sentito fare in un solo
suo intervento sanremese) confermandoci finalmente che voce ha: non ce l'ha!
Canta meglio la d'avena!! - (penosa)
- GEORGIE (Dolcenera): Il noto intro
lalala c'è, ma viene offuscato dall'autotune. L'impianto è rock, vista pure la
nota voce di Dolcenera, col piccolo dettaglio che appena attacca sembra Abel
che chiama Georgie appena alzato per fargli la colazione. Apprezzabile il
congiuntivo di pungere rispettato. Arrangiamenti pasticciati - (bizzarra).
- MEMOLE (Elisa): la vivacità sonora
di una delle migliori canzoni della d'avena, è ancora una volta totalmente
offuscata da autotune ed orridi suoni digitali alquanto fastidiosetti, però
anche qui c'è un merito: la d'avena c'ha fatto scoprire che Elisa, con la voce
da bambina, canta meglio le sue canzoncine delle proprie - (rivelazione infantile).
- POLLYANNA (Malyka): violini ed
archi vari, sempre digitalizzati, per questo brano che non hanno più di tanto
storpiato, anche xchè il testo è talmente minimale che c'era poco da cambiare.
Acuti della d'avena autotunizzati - (asciutta).
- MINIPONY (Elodie): questo era già
un brano pop in origine, qui è diventato un pezzo dance digitale da spot degli
assorbenti senza particolari obrobri - (anonima).
- DENVER (Stato sociale): Premesso
che era brutta anche in origine, qui la base non esiste, solo batteria digitale
praticamente.
Sembra un altro pezzo e lo stato sociale, non sapendo cantare, ci
mette del suo per peggiorarlo ancora - (inascoltabile).
- D'ARTAGNAN (il volo): Già brutta in
origine, anche qui la base è diventata digital-dance da sala giochi. I 'tre simpaticoni dell'apocalisse' (che nessuno ha ancora capito di preciso chi siano) si limitano, per fortuna, a fare da coristi alla D'Avena ma risultando inevitabilmente sempre molto ridicoli - (insopportabile).
- ALVIN (Kolors): Chitarra elettrica
ammortizzata dall'auto-tune, ma la base originaria è abbastanza rispettata. I kolors hanno delle
voci perfette per i cartoni animati (come Elisa). Perchè non usare loro, dunque, per le sigle di Lupin, Dragonball,
al posto di Vanni e co.? - (dignitosa).
- PAPà GAMBALUNGA (F. Carta): Anche qui, la base di una delle migliori song 'daveniane', viene cancellata dal digitale.
Praticamente sembra un video gioco col tema di Judi in sottofondo. L'ospite non
lo conosco, ma è adatto per cantare canzoni da cartoni animati - (che stia facendo
la gavetta?..).
- NADIA (Amoroso): Lo slancio arioso
della nota base, è cancellato anche qui dal digitale, senza aggiunte di suoni
strani però, per fortuna. Alla voce della Amoroso, è preferibile sempre quella
della D'Avena.. direi dunque che non c'è granché altro da aggiungere - (tristina).
- ROBIN HOOD (Pezzali): Sempre
strumenti e volumi digitalizzati che fanno apparire le voci molto più alte della
base, quasi da sembrare distaccate dalla stessa. Max fa il suo sporco lavoro come se
cantasse l'uomo ragno - (amatoriale).
- BATMAN (Le vibrazioni): Stampo rock
digitale, per un brano già alquanto sintetizzato nel sound dei '90s. Anonimo era, e
anonimo è rimasto - (neutra).
- SAILORMOON s (Carmen Consoli): Il
noto plagio de la Isla bonita 'madonnara', è qui ridotto al solo suono della
chitarra gitana digitalizzata, con una Consoli che rende il tutto più
drammatico vibrante. Avrei fatto chiudere a Carmen il ritornello finale - (valida).
- ROSSANA (Nek): Brano digi-dance già
mal arrangiato nei 90s, è qui rispettato l'intro rap e forse forse la versione
digitale2.0 è meglio dell'originale. Nek fa una grossa differenza nel farci
sopportare la voce della D'Avena, con buoni vocalizzi e cori - (ascoltabile).
- DORAEMON (Shade): totale autotune e
voce distorta per quest'ultimo brano
su cui, non conoscendo nè l'originale, nè
l'ospite, è difficile dare un giudizio. Shade ci aggiunge un simpatico rap, credo
originale, per ringraziare la 'tortella' - ('trappizzata').
GIUDIZIO: 2 brani salvabili su 16, di
cui uno è un plagio.. Dobbiamo dire altro? (per tutto il resto riportiamo sempre il solito titolo de Linkiesta dell'anno scorso che sintetizzava il nodo della questione.. ndr).


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