Racconta di come Fujiko venga a conoscere, prima Lupin, e poi singolarmente gli altri futuri compari della banda, Jigen e Guemon, facendo un po' da trait d'union fra tutti i personaggi maschili, Zenigata compreso; ma soprattutto tenta di svelarci chi sia in realtà Fujiko ed il suo passato. Gli episodi sembrano autoconclusivi, ma vengono in parte concatenati nel finale, in maniera circolare. La serie si chiude in perfetta linea temporale con l'inizio della prima del '71.
E' un vero e proprio omaggio tutto al femminile, a partire
dalla regista Yamamoto, fino alla prolifica sceneggiatrice Okada (Hamtaro,
Rozen maiden), per il personaggio donna di Monkey Punch,
rispettandone al meglio sia il concept adulto originario, tra eros e atmosfere
post '68ine, sia quello grafico. Tutta la serie punta sull'effetto graphic
novel animata, quasi come se le tavole b/n del manga prendessero vita, tramite
il buon character di Koike che ricalca perfettamente lo stile Monkey,
attualizzandolo.
Molto valido anche l'orgoglio e la naturalezza con cui viene
mostrata la simbolica e prorompente nudità integrale di Fujiko in quasi ogni
episodio, a partire dalla iconografica sigla-monologo recitata dalla sensuale
voce della doppiatrice (per noi la brava Alessandra Korompay).
Inevitabile, in tal senso, il paragone con il capolavoro animato e manifesto
femminista Belladonna del '73 (il cui regista curiosamente si chiama
sempre Yamamoto ndr).
Se a tutto questo aggiungiamo il nome di Watanabe (Cowboy bebop) come
produttore musicale della serie, il gioco è fatto.
Sulla qualità della serie nulla da dire, il progetto è
sicuramente di livello (Toei impara ndr.) a partire dai tipici
temi adulti dell'epoca e qui un po' aggiornati: droghe, sette, traffico di
umani ecc. Non mancano le citazioni, gli omaggi storici (con qualche erroruccio
qua e là) ed anche il simbolico personaggio (Oscar aiutante di Zenigata) che
'riconcilia' con le tematiche lgbt, sempre troppo poco esplicitate serenamente
al tempo.
Meno convincente la sceneggiatura di alcuni episodi, e qualche
dialogo, che risultano un filo gratuiti nella risoluzione dell'intreccio e che
purtroppo sfruttano poco il potenziale delle buone idee messe in campo, a
partire da quella del finale (che io avrei scritto in maniera decisamente
diversa ndr).
Come magra consolazione ad un finale che non ci rivela
realmente ciò che avremmo voluto sapere sulle origini della più "bella
donna del mondo", in questo prequel scopriamo curiosamente che, dei
4maschietti della saga, non è Lupin quello con cui Fujiko entrerà più in
"intimità".
Nota - A questo prequel vengono fatti seguire simbolicamente
l'8°-9°-10°film di Lupin (con lo stesso character). Ricordiamo che l'11° e ultimo film, in CG, non è ancora uscito in Italia per
covid.
(Il conteggio comprende il film cross over con Det. Conan del '013).
![]() |
| I 4 Dvd sciolti |







Nessun commento:
Posta un commento