venerdì 19 giugno 2020

LA DONNA CHIAMATA FUJIKO MINE - La nostra recensione

"Fermati, e guardami per un attimo.. Come Heathcliff, sono dominata da una passione che mi divora.. Rubare ..Una sensuale prigione dalla quale non c'è via d'uscita. Chi è lo schiavo, chi il padrone?.."

La donna chiamata Fujiko Mine  - 2012 (13 ep.)
Recensione (senza spoiler) dello spin-off prequel della serie di LupinIII. 


Racconta di come Fujiko venga a conoscere, prima Lupin, e poi singolarmente gli altri futuri compari della banda, Jigen e Guemon, facendo un po' da trait d'union fra tutti i personaggi maschili, Zenigata compreso; ma soprattutto tenta di svelarci chi sia in realtà Fujiko ed il suo passato. Gli episodi sembrano autoconclusivi, ma vengono in parte concatenati nel finale, in maniera circolare. La serie si chiude in perfetta linea temporale con l'inizio della prima del '71.

E' un vero e proprio omaggio tutto al femminile, a partire dalla regista Yamamoto, fino alla prolifica sceneggiatrice Okada (Hamtaro, Rozen maiden), per il personaggio donna di Monkey Punch, rispettandone al meglio sia il concept adulto originario, tra eros e atmosfere post '68ine, sia quello grafico. Tutta la serie punta sull'effetto graphic novel animata, quasi come se le tavole b/n del manga prendessero vita, tramite il buon character di Koike che ricalca perfettamente lo stile Monkey, attualizzandolo.
Molto valido anche l'orgoglio e la naturalezza con cui viene mostrata la simbolica e prorompente nudità integrale di Fujiko in quasi ogni episodio, a partire dalla iconografica sigla-monologo recitata dalla sensuale voce della doppiatrice (per noi la brava Alessandra Korompay).
Inevitabile, in tal senso, il paragone con il capolavoro animato e manifesto femminista Belladonna del '73 (il cui regista curiosamente si chiama sempre Yamamoto ndr).
Se a tutto questo aggiungiamo il nome di Watanabe (Cowboy bebop) come produttore musicale della serie, il gioco è fatto.

Sulla qualità della serie nulla da dire, il progetto è sicuramente di livello (Toei impara ndr.) a partire dai tipici temi adulti dell'epoca e qui un po' aggiornati: droghe, sette, traffico di umani ecc. Non mancano le citazioni, gli omaggi storici (con qualche erroruccio qua e là) ed anche il simbolico personaggio (Oscar aiutante di Zenigata) che 'riconcilia' con le tematiche lgbt, sempre troppo poco esplicitate serenamente al tempo.
Meno convincente la sceneggiatura di alcuni episodi, e qualche dialogo, che risultano un filo gratuiti nella risoluzione dell'intreccio e che purtroppo sfruttano poco il potenziale delle buone idee messe in campo, a partire da quella del finale (che io avrei scritto in maniera decisamente diversa ndr).

Come magra consolazione ad un finale che non ci rivela realmente ciò che avremmo voluto sapere sulle origini della più "bella donna del mondo", in questo prequel scopriamo curiosamente che, dei 4maschietti della saga, non è Lupin quello con cui Fujiko entrerà più in "intimità".

Nota - A questo prequel vengono fatti seguire simbolicamente l'8°-9°-10°film di Lupin (con lo stesso character). Ricordiamo che l'11° e ultimo film, in CG, non è ancora uscito in Italia per covid.
(Il conteggio comprende il film cross over con Det. Conan del '013).

I 4 Dvd sciolti

Br Box giap f/r (Il Dvd Box è identico ma con fascetta rossa) - 2012
Br Box giap (4 disc + booklet + illustrat. book) - Lato A

Br Box giapponese (porta dischi) - Lato B











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