Breve recensione del 12° album di Takako Ohta Voice of Angel
(Per tutte le info tecniche sul disco, date, live, contenuti, ecc. --> qui)
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| Cliccare qui per ascoltarlo su Spotify - foto T.Ohta Twitter |
1- Amateci delicatamente - Sigla Op (A-side del singolo)
Arrangiamento lounge digitale, leggermente rallentato, con chitarra minimal e voce un filo filtrata. La batteria quasi unplugged è valida ma il risultato è quasi di una ninna nanna digitale. Poteva essere più originale considerando che sarà il singolo. Peccato.
Voto: 6-
Voto: 6-
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| foto T.Ohta official |
2- Love sarigenaku - 2°sigla finale
Attacco da video game, ritmo leggermente rallentato tendente alla ballade e sound molto soft elettro-digitale con un'atmosfera quasi futuristico-notturna sapor mediorientale. Valorizzati molto i bassi. Singolare ma non particolarmente brillante.
Voto: 6
3- Beautiful shock - image song
Attacco di trombe da banda molto filtrate, miste a chitarra super rock, ed un suono di sirena digitale sullo sfondo. Buone le rullate di batteria e la voce di Takako sottolineata dall'eco dei cori sotto. Molto buono l'arrangiamento dell'assolo di chitarra.
Voto: 6/7
4- Truth - Takako song ('87)Non molto stravolto questo brano vintage di Takako, ma solo leggermente velocizzato e valorizzato in salsa shibuya kei digitale soprattutto nei cori (alla Pizzicato five per intenderci).
Buona la voce di Takako che non ne ha perso in smalto.
Voto: 7
5- Dai.koi.ai Beta - inedito
Ballade lounge digitale dal sapore 80s (attacco di flauti, controcori, archi). A tratti ricorda i brani di Seiko Matsuda. Veramente molto piacevole. Il brano più lungo del disco.
Voto: 7
6- Anata ichiban kikukusuri - image song ('85)
Arrangiamento dal sound 70s sin dall'intro tra coretti in falsetto, percussioni funky-latine ed organetto. Voce leggermente acutizzata. Sicuramente simpatica ed azzeccata.
Voto: 7
7- Girls talk - sigla finale 2°film
Attacco con suoni digital deformati, chitarra e strumentistica molto minimalizzata. Buona la voce e la batteria leggermente jazzata. Interessante l'idea, ma non così piacevole all'orecchio.
Voto: 5/6
8- Bin kan rouge - image song
Molto originali l'intro e l'outro con l'assolo di archi in stile discomusic alla Gloria Gaynor. Buona la rullata di batteria, ma l'effetto finale generale è un filo troppo asettico. Voce leggermente troppo nasalizzata. Poteva rendere davvero molto di più.
Voto: 6
Molto originali l'intro e l'outro con l'assolo di archi in stile discomusic alla Gloria Gaynor. Buona la rullata di batteria, ma l'effetto finale generale è un filo troppo asettico. Voce leggermente troppo nasalizzata. Poteva rendere davvero molto di più.
Voto: 6
9- Heart no season - sigla Op 2°film
Leggermente velocizzata, con commento importante di chitarra elettrica filtrata sullo sfondo, più tastiere iper digitali. Molto buona la batteria fino all'outro. Ben cantata.
Voto: 6
10- Machikado Billy the kid - Takako song ('87)
Non particolarmente stravolto negli arrangiamenti, ma tastiere e chitarre qui sono abbastanza filtrati smorzando un filo troppo l'energia ed il sound di questo bel pezzo super rock. Bassi ben sottolineati e cori molto ben inseriti. Sempre ben cantata.
Voto: 6
Ritmo rallentato, bassi accentuati in stile ballade 80s, il tutto accompagnato anche qui da chitarre e tastiere ammorbidite digitalmente, più un'aggiunta di coretti elettro angelici e campanelle synth. Abbastanza originale e piacevole.
Voto: 6 e mezzo
12- Maho Beta - inedito (b-side del singolo)
Ballade ritmata dalle percussioni latineggianti e l'atmosfera summer-relax 80s con tanto di piacevoli cori che accompagnano la voce sempre sbarazzina di Takako. Non manca il tocco digitale ma qui è molto ben giocato e fuso col sound classico. Forse il miglior pezzo dell'album.
Voto: 7 e mezzo.
GIUDIZIO: Sembra quasi uno studio live album, con una scaletta ben studiata ed una sottile ironia contemporanea. E' un lavoro interessante di base (pur avendo solo due inediti e tutte self cover) anche se certamente avrebbe potuto spaccare molto di più. Ciò che comunque fa davvero ben sperare di più per la musica2.2 in generale, dopo l'ascolto di questo disco, è questa chiara tendenza delle neo generazioni ad una maggiore ricerca armonica fra il sound analogico e quello digitale, in un continuo scambio giocoso.
Voto finale: 6 e mezzo.
Voto finale: 6 e mezzo.







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