Sailor Moon Cosmos (2024 - doppio film)
Recensione (senza spoiler) del reboot sul 5°arco di SailorMoon
Narra le vicende del 5°arco della storia del manga detto Stars, in cui viene rivelata l'esistenza di altre guerriere sailor presenti sui tanti altri pianeti di tutta la galassia, laVia Lattea, al di fuori del nostro sistema solare.
Come per Eternal, anche qui i problemi di questo doppio film riguardano principalmente due fattori: la grande concentrazione narrativa dei fatti in tempi brevi (soprattutto nella prima parte) e poi lo standard animato e grafico non certo alti.
Il primo comporta quel solito effetto straniante di trovarsi davanti una carrellata appicicaticcia di vignette manga che si susseguono in velocità animata, con relative forzature degli spostamenti spazio-temporali dei personaggi (per es. quando Usagi passa dalla sua stanza, al tetto della scuola, o dalla scuola al tempio di Rei, nel giro di una battuta, così al volo senza controcampi), e l'altro un certo stemperamento emozionale, anche in scene chiave molto importanti, come per es. in quella dello schiaffo di Urano a Venus o di Galaxia che invoca Chaos (definirle col volto un po' buffo-ebete, in contrasto col momento tragico a cui stiamo assistendo, è dire poco - foto).
Il primo comporta quel solito effetto straniante di trovarsi davanti una carrellata appicicaticcia di vignette manga che si susseguono in velocità animata, con relative forzature degli spostamenti spazio-temporali dei personaggi (per es. quando Usagi passa dalla sua stanza, al tetto della scuola, o dalla scuola al tempio di Rei, nel giro di una battuta, così al volo senza controcampi), e l'altro un certo stemperamento emozionale, anche in scene chiave molto importanti, come per es. in quella dello schiaffo di Urano a Venus o di Galaxia che invoca Chaos (definirle col volto un po' buffo-ebete, in contrasto col momento tragico a cui stiamo assistendo, è dire poco - foto).
In dettaglio, l'animazione, è abbastanza ridotta all'osso con pochissimi fotogrammi di intercalazione, soprattutto nelle scene d'azione dove servirebbero di più (lampante ne è la mancanza in quella della scomparsa di Sailor Siren, di Venus e Mars, o il salvataggio di Galaxia da parte di Moon - foto. In generale un montaggio veramente povero), o come anche nelle sequenze metamorfiche delle varie senshi (a partire da quella di Cosmos nel finale, da un corpo all'altro, che è miseramente assente. Delle tante, forse la più apprezzabile e un minimo più curata, è solo la trasformazione di Chibi moon).
Il tutto non è aiutato dalla solita, e ormai nota, grafica minimalistica e poco espressiva del character (a tratti traballante, soprattutto nel 1°film) e che inevitabilmente indebolisce anche il buon lavoro stesso delle doppiatrici (a volte il tono serioso o drammatico dei dialoghi, non sempre va di pari passo coi volti imbambolato-abbozzati. Vedasi ancora l'esempio di Galaxia sopra).
| Gli orecchini a cuore spariti.. |
In breve un lavoro sempre un po' tutto troppo dozzinale e da risparmio economico goffamente mascherato da Toei e che, sinceramente, continua a risultarci davvero poco digeribile per un titolo così importante.
| Serie vintage ep.200 - smfandom.com |
(Basti prendere ad es. solo quelle della nota presa di mani delle due protagoniste - foto qui sopra e a inizio recensione - o quella del volo a corpo nudo di Usagi - foto a sin e sotto. Entrambe dalla grafica impeccabile nella serie vintage, sono ora limitate un po' troppo a sagome stilizzate generiche e meramente fotocopiate dal manga).
A quel punto avrebbero potuto sfruttarle al meglio per creare dei quadri iconici migliori sia del anime vintage che del manga stesso. (Tutte le 3 foto by X)
| L'occhio di Usagi.. (sarà entrato un moscerino nella chiesa? ndr) |
Valido il finale, dopo le sigle, con il commento fuori campo affidato a Mamoru e con i ringraziamenti di Naoko (nonostante una piccola svista grafica pure lì - foto).
| Galaxia in Cosmos |
Inoltre, a volte, nell'originale è poco chiaro il passaggio dal monologo al pensiero a bocca chiusa dei personaggi. Meglio la versione italiana in tal senso.
(In particolare, continuo a pensare che la Hayashibara, con il suo timbro nasale, non era la voce più adatta per Galaxia. Ma anche la nostra non brilla in quanto a cattiveria.
| Galaxia vintage |
Il dubbio: ma davvero Galaxia sperava che facendo scontrare Chaos vs Moon, lei poi ne avrebbe raccolto i frutti nel "calderone" generale? Ma questa è una domanda che ovviamente andrebbe rivolta a Naoko e che esula dalla nostra recensione, scusate.. ndr).
Le musiche: sono abbastanza superflue e tenute pure basse sullo sfondo (a tratti totalmente assenti, come nella scena in cui Moon è a terra circondata dalle finte senshi - foto), proprio quando invece dovrebbero essere ben alzate di volume per sottolineare i vari momenti più tragici e drammatici della storia.
Le cover omaggio delle sigle classiche, invece, pur non essendo particolarmente brillanti, sono sempre benvenute.
GIUDIZIO: continuo a ritenere queste operazioni reboot (basate sull'animare i manga in salsa minimal senza un minimo di miglioramenti sceneggiaturiali o grafici) un mix di sterili omaggi e scuse commerciali; ma questa su Sailor, in particolare, per quanto mi riguarda, rimarrà una storica occasione davvero mancata per far versare lacrime a fiumi, da parte di Toei, ad una generazione cresciuta a pane e anime. Scusate ma, continuo a ribadirlo, le emozioni in animazione, per me, rimangono un'altra cosa.
Voto: 6 tiratissimo.
Voto: 6 tiratissimo.


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