GIUGNO-LUGLIO-AGOSTO 2024
I 3 mesi più caldi dell'anno 024, saranno ricordati principalmente per 2 cose: le Olimpiadi parigine (la cui cerimonia si è svolta "en plein air", sulla Senna, per la prima volta nella storia) e il rutilante susseguirsi di annunci reboot di titoli pop (ci attendono Ranma½, L.Oscar, Rayearth ecc.).
(Uno stesso popolare blog giapponese, in tal senso, si è riempito di accesi commenti, arrivando a definire l’attuale industria degli anime un “rifugio per anziani” specchio dell'attuale problema demografico nipponico. Altri sottolineano sprezzantemente che gli stessi attuali registi e sceneggiatori hanno più di 50 anni: “Gli animatori di quell’età formano una cricca ed è inevitabile che vi siano inclinazioni nostalgiche” . Ma non mancano nemmeno quelli che lamentano del continuo cambio di doppiatori e della mancanza di innovazione sia nei remake che nei prodotti contemporanei stessi: "..Non sono più in grado di creare nulla di nuovo" - foto di Lofficina.eu e Yaraon blog).
In tal senso il reboot più atteso di quest'estate, oltre quello col finale di Sailor moon, è stato sicuramente
(50 anni il prossimo anno), che il 5 luglio ha debuttato sia sulla tv nipponica che su Prime video.
Lanciato come “Project G” due anni fa, e
sviluppato dalla società saudita Manga Productions (una statua di Goldrake alta 33,7m.
con relativo guinness, è stata inaugurata in Arabia Saudita nel novembre '022)* insieme a Dynamic Productions e con Nagai come produttore esecutivo, ha lasciato perplessi, non solo i fan, ma un po' tutti gli amanti dell'animazione in generale, sin dalle prime immagini del character (affidato a Sadamoto) uscite l'anno scorso. Qui sotto la sigla Il grande impatto cantata dal gruppo GLAY (con immagini variant sin dal 5°ep.)..
*Una piccola statua doveva essere eretta anche al MUFANT di Torino, ma è stata rimandata proprio perché prima deve finire questo reboot con relativa licenziatura dei diritti.





