Mentre alla 78ma Assemblea Generale dell'Onu si parla di "democrazia in pericolo, avanzata di autoritarismo e minacce nucleari in Ucraina che mettono tutti a rischio", l'inflazione, i flussi migratori e le alluvioni non accennano a diminuire.
E' in questo pesantissimo quadro che si colloca l'ultimo film di City hunter, nonché finale (dice ndr) dell'intera storia creata dal sensei Tsukasa Hojo, a quasi 40anni dal suo debutto.
Con una promozione iniziata già da marzo, l'8 settembre esce infatti City Hunter - angel dust, il 3°film
su questo titolo manga-anime super pop. Il trailer:
AGOSTO 2023 Tra incendi in ogni dove e il fuoco di una "bolla immobiliare cinese" che rischia di scoppiare da un momento all'altro, l'estate 2023 prosegue la sua galoppata con un neo live action legato a manga e anime.
E' giunto il turno di Onepiece (titolo che ha segnato i suoi 25anni l'anno scorso), al debutto il 31 agosto su Netflix (produttore stesso dell'intero progetto).
Serie annunciata già ben 6 anni fa per il 20°anniv., con tutte le relative indiscrezioni sui nomi di cast e staff che si sono susseguite in questi anni, il primo teaser è arrivato solo 2 mesi fa.
Composta per ora di 8 episodi, l'intera produzione è stata supervisionata dal mangaka Oda il cui giudizio è stato imperante su varie scelte, a partire dal cast, fino alla sceneggiatura, a quanto detto dalla stessa regista Sullivan e dallo sceneggiatore Owens. Il trailer lungo rilasciato 1 mese fa:
Abbiamo spesso ribadito di come questi anni siano stati caratterizzati, nel campo dell' intrattenimento, dalla precisa tendenza alla creazione ridondante di reboot/remake, con la scusa celebrativadei vari anniversari sui tantissimi titoli Pop(o magari per una reale mancanza di prodotti contemporanei altrettanto attrattivi e di respiro internazionale).
Colpisce però particolarmente come sembri proprio quest'annata '022-'023, a rappresentare forse un po' il culmine di tutta quest'operazione commercial-celebrativa, visto la grande quantità concentrata di anniversari, e specialmente di
40ennali, caduta in essa; sia di anime cult
(Tsubasa, Ransie, Minky Momo, Macross, Cat's eye, Pollon, Kiss me Liciaecc.), che di cinema cult (Blade runner, Flashdance, Indiana Jones ecc.), fino alle grandi carriere stesse di vari artisti super pop (Madonna, Akina Nakamori ecc.).
E così siamo arrivati anche a quello del Magico angeloCreamy Mami(da noi L'incantevole Creamy), prima serie originale dello Studio Pierrot (creati entrambe dal compianto pres. Yuji Nunokawa), che il 1°luglio tocca i suoi 40 anni esatti.
Come copertina di questo post, dunque, invece di allegare banalmente la sua famosa sigla di apertura Amateci delicatamente, ne abbiamo approfittato per inserirci direttamente il nostro AMV personale, creatoper il suo 25ennale, e concepito come vero e proprio videoclip originale del brano Love sarigenaku (2°ending della serie).
(Fu oltretutto il primo video su Creamy ad uscire su You tube, nel '07,in tempi non sospetti pre social,ma che purtroppo lo stesso canale tolse pochi anni dopo per il solito insensato reclamo copyright musicale ndr)*.
*(Non garantiamo affatto che possa rimanere a vita pure su quest'altra nota piattaforma. Nel qual caso allegheremo la sigla. Mentre, se tutto reggerà, non è esclusa una riedizione in qualità HD se mai avremo un po' di tempo ndr)
GIUGNO 2023 Arrivati a metà anno, in un mondo che sembra perennemente in bilico fra la routine quotidiana dei mercati in ripresa, e quotidiane tragedie a cui siamo assuefatti (alluvioni, guerra, nazioni sull'orlo del default - vedasi USA), la ciliegina questo mese ce la aggiunge il WMO (Organizzazione meteorologica mondiale) con una dichiarazione secca: "Il mondo si prepari all'estate più calda di sempre". E noi, cogliendo il consiglio, ci prepariamo ad affrontare anche lo scontro più caldo e cosmico di sempre: quello tra Galaxia e Serenity..
(Cliccare qui per i riassunti del: 1°, 2°,3° e 4°arco).
Dopo 2 trailer, 4 teaser e 19 mini teaser ufficiali, il 9 giugno debutta infatti nei cinema nipponici Sailor moon cosmos, l'atteso finale del reboot di Sailor moon (a quasi 10 anni dal suo inizio), tratto stavolta fedelmente dal noto manga di Naoko Takeuchi che, ricordiamo, ad oggi ha venduto quasi 50milioni di copie.
Come il precedente, anche questo 5° ed ultimo arco della storia, detto stars, è raccontato in due film (il secondo è in programma il 30 giugno).
Qui sotto una buona sintesi di quasi tutte le immagini di questi vari trailer-teaser, in versione AMV, montate sul brano inedito del film Fiore di luna (cantato e scritto da Daoko) e di cui alleghiamo anche la nostra traduzione:
Mentre da un lato tengono banco le "rassicuranti" parole del "padrino" della A.I., G. Hinton, dopo le sue dimissioni da Google, quali: "È una minaccia esistenziale all’umanità, le macchine non sono più intelligenti di noi, ma sono in grado di sapere migliaia di volte ciò che conosciamo noi", dall'altro è ormai corsa all'oro (Microsoft ha investito 10 miliardi su ChatGpt , Google su Bard e Meta su Fair) ed il futuro plasma sempre più fisicamente la capitale nipponica, facendo apparire il passato recente ancora più in bianco e nero.
A metà aprile, a Tokyo, nel cuore di Shinjuku, ha infatti finalmente aperto la Kabukicho Tower, una delle più grandi strutture alberghiere e di intrattenimento mai fatte prima in Giappone, nel famoso quartiere storico del divertimento notturno da cui prende lo stesso nome, al posto del noto
Cinema Milano, chiuso dal '014 e gestito
per mezzo secolodallo stesso gruppo
Tokyu che ha progettato il grattacielo.
Fatta in meno di 4 anni (praticamente sotto covid, la cui emergenza, tra l'altro, si chiude ufficialmente oggi by Oms), è la 19° torre del paese per altezza (circa 225 m.) ed è composta da 48 piani, 5 interrati ed un attico, tra: discoteca, ristoranti, sala giochi, cinema, teatro, 2 alberghi, ecc. . Qui sotto una breve panoramica pre apertura con confronto vintage..
Se in questa ritrovata primavera post pandemica, senza alcuna restrizione nel mondo, sembra essere l’intelligenza artificiale (A.I.) il nuovo argomento caldo e problematico a tener banco fra media e governi (per dire, 20anni fa Netflix per raggiungere 1 milione di utilizzatori ci mise 3 anni e mezzo, 10 anni fa
Instagram 2 mesi e mezzo, oggi la AI ha impiegato solo 5 giorni, creando già casini internazionali fino a farsi bloccare in molti Stati), noi invece rimaniamo su cose più analogiche, chiedendoci quanto impiegherà il pubblico ad osannare o stroncare l’ennesimo “fondamentale” live action di turno.
Dopo l’ondata delle trasposizioni dal vivo dei fumetti americani (Disney, Marvel ecc.), all'appello mancava in effetti solo quella manga, a partire da uno dei titoli più famosi sul "globo terracqueo" (cit.): I Cavalieri dello Zodiaco.
Il 28 aprile, dopo travagliate difficoltà, esce infatti nei cinema nipponici Saint Seiya: The Beginning, il
1°film live-action del franchise. Nel mondo uscirà dal 12 maggio in alcune nazioni e poi a scendere, col titolo in inglese - foto. (In Italia l'appuntamento è fissato per fine giugno, solo 3 giorni: 26, 27 e 28).
Diretto dall’animatore polacco T. Baginski, su sceneggiatura di Campbell/Stuecken, il film, di stampo hollywudiano, è per la prima volta una produzione tutta Toei. Il protagonista è interpretato dal nippo-americano Mackenyu Arata (figlio del più noto Sonny Chiba scomparso per covid nell'estate '021) che sarà anche nel cast del film live action di One Piece (come Zoro). Trailer nipponico e sinossi:
Seiya, orfano di strada, dopo che un’energia mistica conosciuta come 'Cosmo' si risveglia in lui, si imbarca in un viaggio per conquistare l’antica armatura greca di Pegasus e scegliere da che parte stare nella battaglia sovrumana per aiutare il destino di Sienna (Isabelle), giovane ragazza dai poteri divini.
Se a 3 anni di pandemia (per cui ormai si stimano quasi 7milioni di decessi) e ad uno di guerra in Ucraina (che non accenna a concludersi), aggiungiamo uno storico terremoto al confine fra Turchia e Siria (il 4° più pesante per magnitudo in questo 20ennio, per cui si sono superate le 50 mila vittime), risulterebbe difficile anche per il più inguaribile ottimista godersi dei festeggiamenti di qualunque genere..
Eppure, anche quest'anno, poiché non sarà certo un'annata da meno per quanto riguarda i 40ennali di tanti titoli pop (a patire da quello di Creamy Mami), siamo costretti a non esitare troppo e partire subito col celebrare il primo di questo 2023, che è già arrivato.
Oggi, 1° marzo, cadono infatti i 40 anni di Ai shite knight, aliasKiss me Licia, uno degli anime più famosi, forse più nel nostro paese, che in patria.
Apriamo dunque il post di marzo con questo titolo, rigodendoci per sempre la sigla capolavoro del compianto Yuichiro Oda (su arrangiamento del gigante Jo Hisaishi): "L'amore arriva all'improvviso" (..c'è anche la ending e uno spot nè!😁ndr)
A distanza di un anno esatto, e con una guerra ancora in corso, mai avremmo pensato di riaprire la copertina di
questo mese con lo stesso identico titolo usato l'anno scorso, e che stavolta, non solo lancia la nuova serie, ma festeggia pure i suoi 20 anni.
Parliamo del franchise Pretty Cure (forse forse proprio il migliore specchio di questo terribile ventennio 2.0 ndr). Quasi come in una capitolazione, infatti, il 1°febbraioè ormai stato deciso,
direttamentedalle istituzioni nipponiche, essere la simbolica giornata delle Precure, visto il suo debutto 19 anni fa precisi in questa data; e noi quindi chi siamo per sottrarci a questa realtà..?
Con un anno di anticipo, Toei decide dunque di partire con i festeggiamenti di quello che, secondo noi, rimarrà il suo prodotto commercialmente più sfacciato, ma che, come per il fenomeno Pokemon, va monitorato a prescindere dall'etichetta Pop od Orrore 2.0 in cui rientra, eche tanto gli assegnerà il tempo prima o poi (come fa con tutto.. ndr); e sembra pure farlo in grande, a partire da questo video celebrativo..
La Da-V Production nasce con Youtube, come laboratorio di editing sotto il simbolo dell'Arca (metaforica nave protettrice dei sogni umani, eternamente a rischio scomparsa in un mare di brutture) per omaggiare la cultura POP. Approda poi su FaceBook, come diario, fino a diventare vera pagina di info e critica sul mondo dell'intrattenimento2.0, con l'intento di fare il punto della situazione fra animazione, cinema e musica (con l'attualità sullo sfondo). Finito il ventennio2.0, tra macerie web e degenerazione politica di ogni genere sui (caotico-disonesti) social, abbiamo ritenuto fosse il momento giusto di far riconfluire tutte le nostre attività nel blog (aperto anch'esso nel lontano '06) come unica piattaforma dove poter fare ordine e soprattutto chiarezza sulla parte migliore del POP, ormai troppo offuscato nel calderone digitale generale e sporcato dal trash commerciale spacciato per qualità (e ultimamente camuffato dietro le etichette 'remake', 'reboot', 'sequel' ecc.). A fine 2020 la nostra Arca riparte dunque dal blog, adottando ufficialmente il nome della pagina FB (chiusa dopo 5anni), pronta ad affrontare anche il prossimo ventennio 2.2.Buona permanenza